CORSO IN MANAGEMENT PSICOSPIRITUALE
MASTER IN PSICOLOGIA DELLA COPPIA
MASTER IN PSICOLOGIA DEL SUCCESSO
CORSO IN MANAGEMENT PSICOSPIRITUALE
CENTRO STUDI PSICANALISI DEL RAPPORTO DI COPPIA
V.le Lunigiana, 12 – 20125 Milano – tel. e fax 02/66982620
Via Marconi, 21 – 23814 Cremeno ( LC ) – tel. fax 0341/998357
E-mail: bassi.gb@libero.it – Sito: www.coppiacentrostudi.com
Senza mai dimenticare che un manager è designato a svolgere incarichi e compiti importanti e fondamentali all’interno di regole certe e coerenti in materia di onestà, competenza, trasparenza e responsabilità, i formatori insistono nel ribadire che essi non sono un semplice aggregato di professionisti “del saper produrre risultati” ( questo è riduzionismo economico… ), ma una classe di soggetti i cui bisogni, aspirazioni e visioni, possono corrispondere ad uguali diritti ed a simmetrici doveri che ordinariamente sono praticati anche dalla restante società, chiamata a promuovere il pieno sviluppo della persona umana ( e quindi non a imbrogliarla…), dell’azienda come comunità da curare e la costruzione del bene comune.
Stabilito che i manager non dovrebbero rendere conto dei soli risultati di gestione, ma anche di quelli legati al rapporto di coerenza tra principi e valori affermati e stili di vita vissuti, i formatori, non ignorando fenomeni degenerativi che accentuano sempre più un degrado etico ai vertici dell’intero sistema economico, finanziario e politico ( l’Italia è, purtroppo, una nazione con un’alta percentuale di corrotti e corruttori ), indicano nella formazione interdisciplinare d’eccellenza permanente e nella formazione di una retta coscienza spirituale, le condizioni fondamentali per recuperare una progressiva caduta di immagine e di legittimità.
METODO E TEMPI
Il corso si svolgerà in 10 giornate di 8 ore per un totale di 80 ore.
In ogni giornata saranno presentate:
due relazioni (al mattino di Mario
Brambilla, al pomeriggio di Gianni Bassi e Rossana Zamburlin);
lavori di gruppo;
interpretazioni e sintesi;
tecniche di rilassamento, immagini mentali,
visualizzazioni creative per lo sviluppo della personalità e della
coscienza.
CONTENUTI
PRIMA GIORNATA: IL VALORE DELLA COMPETENZA E DELLA FORMAZIONE INTERDISCIPLINARE E SVILUPPARE L’AUTOSTIMA ( I ), per coalizzare competenze e sensibilità culturali diverse accomunate dentro un quadro di valori professionali, psicologici e morali, in questo senso il manager ha bisogno di autostima.
SECONDA GIORNATA: UNA NUOVA CULTURA D’IMPRESA PER IL CAMBIAMENTO E L’INNOVAZIONE E SVILUPPARE L’AUTOSTIMA ( II ), si richiede al leader periodiche nuove elaborazioni e analisi approfondite, accompagnate sempre da una rilettura critica dei risultati, dei flussi, degli andamenti programmatici e delle modalità attuative.
TERZA GIORNATA: LE OPPORTUNITA’ PER CRESCERE E CAMBIARE E COME ESSERE UN LEADER EFFICACE ( I ), è opportuno scrivere un’esigente nuova pagina della cultura formativa, in quanto il fattore principale di ogni processo e progresso è l’uomo con sua apertura culturale, la sua capacità tecnica e scientifica e suoi valori psicologici e spirituali.
QUARTA GIORNATA: VALORE UMANO, SOCIALE E PROFESSIONALE NELL’AZIONE DEL MANAGER E COME ESSERE UN LEADER EFFICACE ( II ), lo stile ”vincente” è quello che vede il dirigente impegnato non solo a raggiungere il legittimo successo personale o perseguire gli obiettivi misurabili, ma, anche, a sostenere e sviluppare la sua squadra, la sua azienda.
QUINTA GIORNATA: LA VISIONE ETICA NELL’ATTIVITA’ DEL MANAGER E COME SVOLGERE UN COLLOQUIO FORMATIVO, una delle qualità specifiche che non va ignorata e che dovrebbe caratterizzare l’azione del leader è quella di agire sempre con credibilità e determinazione, confrontandosi sia all’interno dell’impresa sia all’esterno.
SESTA GIORNATA: COSCIENZA, RESPONSABILITA’ E COMUNICAZIONE E IL PROBLEM SOLVING, va creato un nuovo e non improvvisato un nuovo orizzonte di valori all’interno del mondo del lavoro, affrontando tutti i problemi connessi alla produzione di beni e di servizi per soddisfare i bisogni sani dei clienti.
SETTIMA GIORNATA: ETICA E MORALE: RAGIONI ESSENZIALI PER IL MANAGER E L’IMPRESA E LA SQUADRA DI SUCCESSO, il criterio e lo spirito corretto che ispirano la capacità di percepire i valori e orientare di conseguenza l’azione è di fatto legato alla responsabilità individuale, inoltre esistono dei valori psicologici per creare una squadra di successo
OTTAVA GIORNATA: LEGALITA’ E GIUSTIZIA SOCIALE E COME SVOLGERE RIUNIONI DI GRUPPO EFFICACI, i manager, anche nelle riunioni di gruppo, non dovrebbero porsi qualche interrogativo in più, visto l’alto tasso d’illegalità e di corruzione presente nel sistema Italia, quando sono chiamati a scelte d’indirizzo rispetto al mercato?
NONA GIORNATA: VERSO UN UMANESIMO PROFESSIONALE E STIMOLARE L’IMPRENDITORIALITA’ ( I ), il qualunquismo e l’assenza di slanci partecipativi verso problematiche umane e sociali, divenuti frequenti anche all’interno dell’esperienza manageriale e che ora fanno parte di un diffuso modello fondato sul culto dell’immagine e sul guadagno vanno cambiati.
DECIMA GIORNATA: IL MANAGER E LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA E STIMOLARE L’IMPRENDITORIALITA’ ( II ), il manager che ha saputo fare propria la cultura della dottrina sociale della chiesa e che è a contatto diretto con le questioni più scottanti del mondo del lavoro e dell’economia può dare nuove risposte alle perversioni del capitalismo.
COSTI
2000 Euro compreso IVA ( 50 % all’atto dell’iscrizione, 50
% all’inizio del corso ).
BIBLIOGRAFIA
G. Bassi, Come migliorare il rendimento della squadra, Ed. Nuova Phromos, 1998.
G. Bassi, Psicologia del successo, Ed. Nuova Phromos, Città di Castello ( PG ), 2001.
M. Brambilla, G. Bassi e R. Zamburlin, Come essere un buon capo, Ed. Paoline, Milano, 2010.
MASTER IN PSICOLOGIA DELLA COPPIA
CENTRO STUDI PSICANALISI DEL RAPPORTO DI COPPIA
V.le Lunigiana, 12 – 20125 Milano – tel. e fax 02/66982620
Via Marconi, 21 – 23814 Cremeno ( LC ) – tel. fax 0341/998357
E-mail: bassi.gb@libero.it – Sito: www.coppiacentrostudi.com
INTRODUZIONE
Il corso si propone di dare contenuti e strumenti operativi per la prevenzione e l’accompagnamento di individui, coppie e famiglie in difficoltà rispetto ai temi riguardante la relazione di coppia e la relazione genitori e figli, in quanto nell’attuale situazione psicologica, sociale e spirituale sono evidenti: le difficoltà nel processo d’identificazione psicosessuale; la difficoltà a “mettersi” in coppia; le incomprensioni emotive e sentimentali; i disturbi sessuali; le interferenze rispetto all’impegno e alla responsabilità; il blocco rispetto alla procreazione dei figli; le difficoltà nell’educazione dei bambini e degli adolescenti; la facilità a separarsi e divorziare già nei primi anni di matrimonio, le carenze spirituali. Ovviamente riteniamo che i problemi di coppia e di famiglia si risolvano, se è possibile, in coppia.
METODO E TEMPI
Il corso si svolgerà in 10 giornate di 8 ore per un totale di 80 ore.
In ogni giornata saranno
presentate:
due relazioni;
lavori di gruppo;
interpretazioni e sintesi;
tecniche di rilassamento
inerenti il tema della giornata.
CONTENUTI
1 - Migliorare la
comunicazione.
Sia nel rapporto di
coppia, come nel rapporto genitori- figli la capacità di comunicare
risulta centrale. E’ la qualità della comunicazione a fare la
differenza, soprattutto la capacità di esprimere i sentimenti.
2 - Risolvere la
conflittualità.
C’è una conflittualità
che è funzionale alla crescita della coppia e della famiglia, c’è
una conflittualità che distrugge sia la coppia che la famiglia.
Importante è saper comprendere e gestire la conflittualità per
evolversi.
3 - Esprimere i
sentimenti.
La capacità di esprimere
ciò che si sente man mano che si sente è importante se si desidera
un sano rapporto di coppia e un sano rapporto coi figli. La testa va
subordinata al cuore per giungere all’ ”intelligenza del cuore”.
4 - Gelosia, infedeltà e
fedeltà.
Comunicazione, sentimenti,
sessualità, intimità e spiritualità sostanzialmente soddisfatti
sono i fattori che creano la fedeltà nella coppia. Gelosie e
infedeltà sono disagi che segnalano difficoltà nella relazione.
5 - La sessualità.
Una delle cause più
frequenti dell’infedeltà è trascurarsi dal punto di vista
sessuale. La sessualità nel rapporto di coppia è una componente
della capacità d’amare. Desiderare ed essere desiderati sono segni
d’amore.
6 - Rabbia e perdono nel
rapporto di coppia.
La rabbia è il segno che
nella coppia e nella famiglia ci sono momenti di incomprensioni, di
aggressività eccessiva, di mancanza di rispetto dei confini. Il
perdono è il risultato di un’analisi e di una comprensione
reciproca e profonda. Chi ama perdona e chi perdona ama.
7 - Approfondire
l’intimità.
L’intimità deriva
dall’essere se stesso in rapporto al partner reciprocamente. Quando
è possibile essere se stessi, allora è possibile esprimere il
dolore del presente e del passato per “guarire”.
La trasformazione del dolore viene da e permette l’approfondimento dell’intimità.
8 - L’amore romantico:
illusione o progetto?
L’idea che un rapporto
profondo, sentimentalmente, sessualmente e spiritualmente intenso
possa formare la base di una relazione duratura e appagante è
un’idea relativamente nuova della cultura occidentale.
9 - La spiritualità nel
rapporto di coppia.
Alcune problematiche
riguardanti le coppie possono dipendere dalla repressione dei temi
dell’anima. Si dice spesso di due persone che si amano
profondamente che sono “due anime gemelle”. L’integrazione fra
corpo, mente e spirito in sè e col partner porta all’estasi.
10 - Educazione prenatale
e preparazione al parto.
L’aumento della
sterilità e degli aborti spontanei dovuti a fattori legati allo
stress, all’ansia e alla depressione dimostra che, oggi, è
necessario svolgere un lavoro di cura e prevenzione profondi.
COSTI
1300 Euro comprensivo di
IVA, in coppia 2400 Euro. 50% all’atto dell’iscrizione, 50%
all’inizio del corso.
DATE:
30-31 Gennaio; 20-21
Marzo, 22-23 Maggio; 25-26 Settembre; 20-21 Novembre 2010.
BIBLIOGRAFIA
G. Bassi e R. Zamburlin, Coppia in crisi?, Ed. In Dialogo, Milano, 1991.
G. Bassi e R. Zamburlin, Il valore dell’intimità, Ed. Casa del Giovane, Pavia, 1996.
G. Bassi e R. Zamburlin, La comunicazione nel rapporto di coppia, Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo ( MI ), 1998 ( edizione ampliata 2008 ).
G. Bassi e R. Zamburlin, I sentimenti nel rapporto di coppia, Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo
( MI ), 2001 ( seconda edizione 2006 ).
G. Bassi e R. Zamburlin, L’intimità nel rapporto di coppia, Ed. Paoline, Milano, 2009.
MASTER
IN PSICOLOGIA DEL SUCCESSO
nello sport, nel lavoro, in famiglia…
CENTRO STUDI PSICANALISI DEL RAPPORTO
DI COPPIA
20125 Milano – V.le Lunigiana, 12 –
tel. e fax 02/66982620
23814 Cremeno ( LC ) – Via Marconi,
21 – tel e fax 0341/998357
E-mail: bassi.gb@libero.it
– sito: www.coppiacentrostudi.com
INTRODUZIONE
Il corso si propone di dare contenuti, strumenti operativi e terapeutici per l’accompagnamento dell’atleta e della squadra alla prestazione ottimale. Il discorso è analogo nel mondo del lavoro. Oltre, ovviamente, alle qualità fisiche della prestazione, sono importanti le qualità emotive, mentali e relazionali, infatti si parla di “mentalità vincente”. La psicologia è strettamente interessata e coinvolta nello studio del successo. C’è un punto sul quale la psicologia continuamente insiste: il fatto che ogni individuo o squadra può mutare, allenare, modificare, alterare, sviluppare, rinvigorire le proprie facoltà mentali e quindi i risultati fisici in un determinato campo. Con la formazione psicologica, con l’allenamento mentale, avvengono miracoli, le persone si trasformano, le capacità latenti e bloccate emergono sia nello sport, sia sul lavoro che in famiglia.
METODO E TEMPI
Il master si svolgerà in 10 giornate
di 8 ore per un totale di 80 ore.
In ogni giornata saranno presentate:
due relazioni;
lavori di gruppo;
interpretazioni e sintesi;
tecniche di rilassamento, immagini
mentali, visualizzazioni per “l’allenamento mentale”.
CONTENUTI
1 - LA PERSONALITA’ DI SUCCESSO E LA
PERSONALITA’ D’INSUCCESSO.
La personalità vincente è la sola che
rende capaci di reagire in modo corretto ed efficace nelle
prestazioni. Una mentalità più sviluppata permette azioni più
sviluppate. Invece è sotto gli occhi di tutti che certi crolli
emotivi sono il risultato di tendenze più o meno inconsce alla
sconfitta.
2 - FORMARE IL GRUPPO.
Tradizionalmente si è stati più
attenti alla formazione individuale, piuttosto che a quella di
gruppo: tutto sommato la questione di come formare e coordinare una
squadra è stata abbastanza trascurata. In questi ultimi tempi,
invece, sta emergendo l’esigenza di formare il gruppo per
migliorare. La famiglia è il primo gruppo ed è la
base per la socializzazione.
3 - CREARE UN ATTEGGIAMENTO MENTALE
POSITIVO.
Se si vuole progredire nello sport, nel
lavoro, in famiglia bisogna costruire un atteggiamento mentale
positivo: sostiene in tutto ciò che si pensa e in ciò che si fa. Si
può sempre fare un piccolo miglioramento. Mentre il corpo va
allenato, la mente viene nutrita da pensieri e obiettivi positivi,
valori, credenze e relazioni costruttive.
4 - FORMARE LO STATO DI FORMA E LA
CONCENTRAZIONE NELLA PRESTAZIONE
Nelle prestazioni sportive eccezionali
gli atleti nei vari sport hanno la capacità di andare nelle
profondità di se stessi e di attingervi le proprie riserve
nascoste, cioè energia, forza fisica ed emotiva, intuizioni
creative. Questi sportivi hanno una grande capacità di essere
concentrati nel momento presente della prestazione.
5 - ASPETTI PSICOLOGICI E MANAGERIALI
DEL RUOLO DI ALLENATORE
E’ sotto gli occhi di tutti che i
modi di allenare e di condurre gli atleti e le squadre verso i loro
successi stanno cambiando: si fanno sempre più complessi e profondi,
sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico e
manageriale. Le resistenze sono inevitabili, ma il cambiamento va
cavalcato.
6 - COSTRUIRE SQUADRE DI SUCCESSO
Orientare un gruppo significa saper
scegliere e saper motivare i propri atleti e i propri collaboratori,
attraverso il dialogo continuo, l’allenamento mentale e gli
allenamenti congruenti, per raggiungere gli obiettivi concordati e
condividere i successi. Anche la famiglia è una squadra.
7 - INCREMENTARE CORAGGIO E OTTIMISMO.
Come stato emotivo opposto alla paura
il coraggio e l’ottimismo sono considerate fra le principali virtù
umane. Sono atteggiamenti positivi con cui si affronta una situazione
di pericolo o con cui si tende a uno scopo dal raggiungimento
difficoltoso e incerto.
8 - GESTIRE STRESS, FRUSTRAZIONI E
SCONFITTE.
I ritmi della vita moderna, che nel
caso degli sportivi significa gareggiare e allenarsi intensamente,
comportano la presenza di stress, a volte frustrazioni, a volte
sconfitte. Ciò vale anche sul lavoro e in famiglia. Queste realtà
possono distruggere le persone, ci sono degli strumenti per gestirli
a loro vantaggio.
9 - LA SITUAZIONE ATTUALE E LA
PIANIFICAZIONE DELLO SVILUPPO.
L’atleta o la squadra deve prendere
consapevolezza di “Chi sono?”, cioè la propria identità e i
propri talenti; di “Cosa voglio?”, cioè i propri desideri,
obiettivi, scopi. Da queste due domande si pianificano allenamenti e
gare per confermarli, incrementarli e raggiungerli. Sul lavoro e in
famiglia il discorso è analogo.
10 - COME SVOLGERE UN COLLOQUIO
FORMATIVO E IL PROBLEM SOLVING.
L’allenatore spesso ha necessità di
parlare con i suoi atleti perchè necessariamente l’attività
sportiva incontra dei problemi. Saper comunicare in modo tale che le
idee, gli obiettivi, i valori vengano interiorizzati in modo profondo
è fondamentale per la riuscita della prestazione.
COSTI
1440 Euro comprensivo di IVA ( 50%
all’atto dell’iscrizione, 50% all’inizio del corso )
DATE:
da destinarsi.
BIBLIOGRAFIA
G. Bassi, Come migliorare il rendimento della squadra, Ed. Nuova Prhomos, Città di Castello ( PG ), 1998.
G. Bassi, Psicologia del successo, Ed. Nuova Prhomos, Città di Castello ( PG ), 2001.
G. Bassi, Il pensiero positivo nello sport, Ed. Libreria dello Sport, Milano, 2003. ( Vincitore del II premio CONI, 2004, sezione tecnica ).